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[rubrica: fantasy]
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Avatar: alieni ed ecologia. di ava74

Finalmente siamo riusciti a vedere il tanto atteso e chiacchierato "Avatar". Pensare che è in programmazione da più di due settimane e gli unici posti che abbiamo potuto trovare sono stati di sabato pomeriggio alle 14 e 45! Poco male, ormai eravamo incuriositi dai tanti racconti di amici e conoscenti e abbiamo deciso di tentare questa variante anomala: cinema dopo pranzo per un polpettone di tre ore, pubblicità e intervallo compresi. Le aspettative erano tante soprattutto per la versione in 3D. Ecco, le luci si spengono e appaiono sullo schermo quattro/cinque uccellini che ci avvisano di indossare gli appositi occhiali. Considerando che li avevo provati solo all'acquario di Genova per un brevissimo filmato ittico, per me è stata la prima vera volta. All'inizio vedevo tutto sfocato e mi sono preoccupata: come avrei potuto affrontare un intero film in quello stato? Ma poi l'occhio si è abituato alla tortura e tutto è andato per il meglio. Il commento finale al 3D è stato: non toglie e non aggiunge nulla al film in questione. E con mio sommo rammarico ho considerato che avremmo potuto risparmiare ben la metà del prezzo! Il film ha inizio. Non posso raccontarlo nei dettagli anche perchè rischierei di rovinare la sorpresa a chi non l'ha ancora visionato. Tuttavia posso enucleare alcuni spezzoni già visti e rivisti nel video di Leona Lewis e nei vari trailers. Uno dei commenti che mi aveva colpito prima di sabato era stato: "vedrai che gli alieni ti piaceranno di più degli umani". E in un certo senso non posso dare torto: sono tutti altissimi, magrissimi, luminosi, forti, atletici, ecologisti e buoni. Il paragone con gli umani non è equo! Altro commento: "Il finale ti lascerà a bocca aperta, è enigmatico". Ecco, a questo punto mi sento di dire che probabilmente non è che ci abbiano capito veramente qualcosa!! Credetemi: il finale è chiarissimo e anche un po' scontato! Ma andiamo per ordine, sto divagando. La storia è una sorta di mix ecologista, futurista e catastrofico "Pocahontas". I cattivi americani arrivano su un pianeta sperduto e cercano di sterminare la popolazione indigena pur di poter mettere le mani su un materiale contenuto nel loro suolo e che frutterà bei dollari alla solita lobby del potere. Per fare ciò non esiteranno a usare un povero marine paraplegico mandandolo allo sbaraglio in pasto agli alieni all'"interno" del suo avatar. L'idea ecologista del regista è auspicabile anche nel nostro mondo: questa popolazione vive a contatto con la natura e trae la sua forza spirituale da un albero e dall'energia che riescono a incamerare, ricordandoci molto i Masai. Ciò che mi ha lasciata perplessa è stata la mancanza di approfondimento di vari punti: gli umani non possono respirare l'aria del pianeta e sono costretti ad indossare delle maschere ad ossigeno. Come mai? Qual è la composizione dell'aria? Andiamo avanti. Gli umani riescono a "trasformarsi" negli alieni grazie a dei corpi (gli avatar appunto) creati in laboratorio. Come si è arrivati alla creazione di tali corpi? Come è stato possibile realizzare tale prodigio? Non dico di entrare troppo nei dettagli tecnici ma almeno un accenno sarebbe stato gradito. Ad ogni modo, il protagonista come era ovvio che fosse, entra nelle grazie del popolo, si innamora della bella di turno e decide di fare come "L'ultimo samurai" con Tom Cruise, sposando la causa degli alieni.
Il finale...Lascio la grande sorpresa a chi deve ancora vedere il film!!
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