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| Tema: il magico mondo della fantasia | Numero 1 del 10-11-2006 | |
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01 - Siamo piccoli ma stiamo crescendo di Pulc3tta e Antony Star ![]() Sono stati scritti molti editoriali da quando abbiamo iniziato l’avventura di Incuriosando. Punti della situazione, disquisizioni su cosa volevamo fare e su dove stavamo andando. Questa volta però sentiamo che è diverso, forse stiamo scrivendo l’editoriale che fin dall’inizio abbiamo sperato di scrivere. Siamo ad una svolta, arriviamo infatti ad aggiungere il pezzo più importante, quello intorno al quale è nato e si è sviluppato l’intero progetto. Inutile dire che lo stavamo aspettando con ansia. Più volte abbiamo parlato di come è nato Incuriosando, fino alla nausea abbiamo discusso sui suoi significati: non accontentarsi, incuriosire curiosando, mettersi alla prova. Ebbene è proprio nella sezione “giornale” che tutto ciò di cui abbiamo sempre parlato trova la sua realizzazione. Non è stato semplice arrivarci, ricordo bene ciò che accadeva un anno fa circa, con il blog attivo ormai da mesi, non passava giorno che io e pulc3tta ci interrogassimo su come far comprendere la portata del progetto così faticosamente creato e portato avanti. Erano lontani i momenti di entusiasmo che avevano visto la nascita del nostro progetto, ci stavamo scontrando con la necessità di coinvolgere le persone su quella che era e rimane un’ottima idea. Avevamo il blog, sul quale scrivevamo a turno, e passavamo il tempo a spiegare e rispiegare tutto ciò che stavamo facendo. Le persone ci ascoltavano interessate, a volte rapite, concordavano sulla bontà della cosa ma poi, all’atto pratico, non trovavano stimoli per entrare a farne parte. Il tutto era molto, troppo astratto e alla fine risultava troppo ostico. Più volte ci siamo detti: contiamoci e vediamo cosa possiamo produrre. Tutte queste volte rimanevamo in pochi. L’entusiasmo che faticosamente costruivamo intorno ad Incuriosando scemava velocemente quando si trattava di dover fare qualcosa di concreto. Come potevamo far capire al pubblico il significato profondo di “incuriosire curiosando” e “mettersi alla prova” o di “non accontentarsi e guardare dietro alle cose” se non riuscivamo a farlo intendere nemmeno a chi sembrava essere così entusiasta da aver deciso di far parte del progetto? Un bel dilemma… Così abbiamo cambiato strategia, abbiamo iniziato ad analizzare i problemi che stavamo affrontando in quel momento per poter capire quali azioni concrete potevamo mettere in atto. Fino a quel momento la nostra preoccupazione era stata di riempire il blog con materiale sempre nuovo, per avere sempre nuovi lettori e divulgare il più possibile il progetto per cercare e trovare gente che ci affiancasse nell’aggiornamento del blog. Un altro problema che, man mano che si lavorava, ci si è posto è che il blog è ottimo per gestire un diario, ovvero qualcosa che viene aggiornato post dopo post, ma perde la sua efficacia quando si vuole gestire una raccolta di articoli, uniti da uno stesso tema. Essendo pochi non riuscivamo ad avere un aggiornamento costante su argomenti che necessitavano una ricerca e una elaborazione prima di essere postati. Non stavamo scrivendo di ciò che ci capitava giorno dopo giorno, noi mettevamo on line concetti e nozioni che a volte richiedevano un approfondimento o uno studio. E per concludere rimaneva il problema più spinoso: come farci comprendere dagli altri. È nata così l’idea di un portale. Per prima cosa ci siamo concentrati sull’aggiornamento, dovevamo trovare un modo per avere informazioni fresche anche se nessuno aveva il tempo di scrivere, in modo che non venissimo presi dalla frenesia del post a tutti i costi. La sezione denominata “informazione” è stata la soluzione: grazie agli rss messi a disposizione da quotidiani nazionali ed esteri e grazie ad un piccolo programma in php progettato da Sfero, Incuriosando garantisce notizie sempre aggiornate su ciò che accade nel mondo e soprattutto viste non in maniera univoca, ma da una molteplicità di fonti di informazioni. La seconda cosa che abbiamo preso in considerazione è stato il problema della piattaforma: fermo restando il blog, che poteva diventare un ottimo luogo per discutere e per proporre argomenti, a noi serviva un posto dove raccogliere articoli. Sono state così create due sezioni simili, ma al contempo con due finalità ben distinte: la sezione denominata “giornale” e quella denominata “worldwriteweb”. La prima avrebbe avuto un tema intorno al quale si sarebbe focalizzato il lavoro di una redazione il più possibile stabile, lavoro svolto al fine di poter comporre e pubblicare un numero. Worldwriteweb invece non era legata né ad una redazione, né a un tema, ma avrebbe raccolto produzioni di articoli e racconti prodotti spontaneamente. L’idea di fondo è che è bello creare una redazione e comportarsi come un giornale, ma c’è una cosa che i giornali che stanno sulle pagine patinate ignorano, che i lettori possono produrre materiale interessante, tanto quanto i giornalisti. Ci rimanevano ancora due quesiti: come far diventare Incuriosando un posto divertente e come far capire le nostre intenzioni agli altri. Avevamo il blog, e questo ovviamente rimaneva un ottimo strumento per comunicare direttamente con i lettori e creare post divertenti, giochi e piccole discussioni. C’era anche una chat, la blog chat, ma per poterla lanciare serviva quel tempo che nessuno di noi aveva. Così è stato pensato di aggiungere a questo la sezione “concorso”. Cosa meglio di un concorso poteva rendere l’idea di alcuni nostri concetti quali “mettersi in gioco” o “divertirsi”? Sembrerebbe che alla fine abbiamo avuto ragione. Worldwriteweb ha ricevuto diverso materiale presentato dai nostri lettori. Sul blog si è riso e scherzato, analizzato le prove del concorso, discusso. E oggi siamo qui a presentare lo staff della sezione “giornale” che si è formato grazie al concorso. Già perché alla fine molti di quelli che hanno scritto sui mondi fantastici, hanno dimostrato di essere curiosi, di guardare dietro le cose, di non accontentarsi e di cercare di rendere partecipi anche gli altri delle loro scoperte. Insomma il nostro problema principale, ovvero far comprendere Incuriosando, s’è risolto senza dover spiegare nulla! Ciò che pensavamo essere la nostra principale preoccupazione in realtà era semplicemente legato al clima che in questo luogo si respirava. A questo punto possiamo contarci, vedere quanti siamo e a cosa possiamo dare vita. Vorremmo concludere spendendo due parole sulla sezione che qui oggi inauguriamo, la sezione “giornale”. Come detto il suo intento è di simulare il lavoro di una redazione, quindi avrà uno staff il più possibile stabile, che darà il via con i suoi articoli ad un numero. Arrivati alla pubblicazione internet del numero, però il gioco non sarà terminato, infatti il giornale non sarà chiuso, ma sarà possibile aggiungere nuovi articoli sul tema. E a questo gioco possono partecipare tutti, anche (e oserei dire soprattutto) i lettori. Il link per presentare nuovi articoli rimarrà attivo e in qualsiasi momento sarà possibile migliorare il prodotto che si è pubblicato. Se qualcuno si sentirà invogliato ad approfondire uno degli argomenti trattati, sarà il benvenuto, se riterrà che non è stato trattato qualcosa di interessante, farlo direttamente, usando il famoso link. Oppure potrà richiederlo attraverso il blog, che del resto è un po’ il luogo che unisce tutte le attività di Incuriosando. Non ci resta che augurare a tutti una buona lettura e un buon divertimento.
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